Protesi Odontoiatrica

La protesi odontoiatrica è la disciplina specialistica dedicata alla progettazione e realizzazione di Dispositivi Medici su Misura Certificati con l’obiettivo di ripristinare la morfologia, la funzione masticatoria e l’estetica del cavo orale.

Allo Studio Pinza, Il processo si fonda su una stretta sinergia tra il medico odontoiatra e il nostro laboratorio odontotecnico interno.

Il dentista formula la diagnosi e il piano di trattamento, fornendo le indicazioni cliniche e i dati del paziente. L’odontotecnico, sulla base di questa prescrizione, realizza il manufatto protesico (fisso, mobile, provvisorio o definitivo) utilizzando specifiche competenze professionali e tecnologie digitali avanzate.

Ogni protesi è realizzata su misura per il singolo paziente attraverso un’analisi approfondita e personalizzata, che tiene conto di:

  • fattori anatomici (struttura ossea, gengive, denti);
  • fattori funzionali (movimenti mandibolari e relazioni occlusali);
  • fattori estetici (colore e forma del viso).

L’impiego di materiali certificati e biocompatibili, unito a procedure digitali e mini-invasive, ci permette oggi di realizzare protesi di altissima qualità. Garantiamo al paziente precisione, rapidità di esecuzione grazie al nostro laboratorio odontotecnico interno, combinata all’ottimale integrazione biologica e funzionale dedicata al paziente.

Protesi Fissa – Schema

Protesi Fissa

Su Dente Naturale

  1. Corona
  2. Ponte
  3. Maryland
  4. Intarsio
  5. Faccetta
  6. Perno Moncone (consente di preservare e sfruttare la radice dentale residua)
  7. California Bridge (ponte su intarsi)

Su Impianto

  1. Corona
  2. Ponte
  3. Full Arch / Arcata Completa

Protesi Fissa su Dente Naturale:

Le protesi fisse su dente naturale rappresentano una soluzione efficace e duratura per ripristinare la funzionalità masticatoria e l’estetica del sorriso. A differenza delle protesi rimovibili, queste strutture vengono cementate in modo permanente ai denti naturali del paziente, offrendo stabilità e una sensazione più vicina al dente originale. Il processo prevede una preparazione accurata dei denti da parte del dentista, che li riduce, lima e sagoma utilizzando strumenti di precisione come la turbina e le frese.

Esistono diverse tipologie di protesi fisse, ognuna adatta a specifiche esigenze:

  • Corona:
    La corona (o capsula) è un dispositivo medico su misura, parte delle protesi fisse. Viene utilizzato per ricostruire o ricoprire denti singoli, che siano collegati tra loro o isolati. Viene utilizzata per rafforzare il dente, migliorarne la forma, le dimensioni e l’aspetto, o per coprire un impianto dentale. Le corone sono realizzate su misura per adattarsi perfettamente al dente preparato. Ne esistono diverse tipologie.

 

  • Ponte:
    Un ponte è un dispositivo medico su misura che rientra nella categoria delle protesi fisse. Viene utilizzato per sostituire uno o più denti mancanti (generalmente da due elementi in su) e ha lo scopo di collegare i denti rimanenti, fornendo loro una forma, una funzione e un’estetica ottimali. È composto da corone che vengono cementate sui denti naturali adiacenti allo spazio (detti pilastri), i quali supportano uno o più denti artificiali (detti elementi intermedi o pontici) che colmano il vuoto.

 

  • Maryland Bridge:
    Il ponte Maryland (o ponte adesivo) è un tipo di protesi fissa su misura, ideale per sostituire i denti mancanti in modo minimamente invasivo. A differenza dei ponti tradizionali, richiede una preparazione ridotta o quasi nulla dei denti adiacenti allo spazio vuoto. Si fissa ai denti vicini tramite delle alette metalliche o in composito, che vengono cementate sulla loro superficie interna. Questo tipo di ponte è particolarmente utile anche per splintare o legare denti che presentano mobilità (ad esempio, a causa di problemi parodontali), stabilizzandoli e migliorandone la funzionalità.Il ponte Maryland può essere realizzato in diversi materiali, come metallo-ceramica o metallo-composito, a seconda delle esigenze estetiche e funzionali.

 

  • Intarsio Dentale:
    L’intarsio è una ricostruzione indiretta (realizzata in laboratorio) utilizzata per riparare carie di medie o grandi dimensioni, quando il danno è troppo esteso per una semplice otturazione ma non tale da richiedere una corona completa. Si distingue in inlay (se la cavità è interna alle cuspidi del dente) e onlay (se coinvolge una o più cuspidi). Gli intarsi possono essere in Disilicato di Litio, in composito in zirconia o in oro e vengono cementeti con cementi adesivi specifici in modo definitivo.

 

  • Faccette:
    Le faccette dentali sono sottili gusci personalizzati che rientrano nelle protesi fisse, progettati per migliorare l’estetica dei denti. Vengono applicate e cementate in modo permanente sulla superficie esterna (vestibolare) dei denti anteriori, sia superiori che inferiori.Realizzate con materiali altamente estetici e resistenti, le faccette possono essere in:

    • Disilicato di Litio
    • Ceramica
    • Composito
    • Zirconia

    Sebbene possano essere utilizzate occasionalmente su premolari e molari, il loro impiego è principalmente concentrato sui denti frontali per via del forte impatto estetico.

 

  • Perno Moncone:
    Il perno moncone è una struttura interna al dente, solitamente realizzata in metallo o fibra di vetro, che viene inserita nella radice di un dente devitalizzato (privo di nervo). Serve a ricostruire la parte mancante del dente quando la struttura residua è insufficiente, fornendo un supporto solido per la successiva applicazione di una corona.

 

  • California Bridge (Ponte su Intarsi):Il California Bridge è un dispositivo medico su misura, una protesi fissa a ridotta invasività, ideale sia per mantenere lo spazio tra i denti sia per sostituire un dente mancante.Si può considerare una variante dello splint, e come il Maryland Bridge, ha la funzione di inserire un dente mancante. A differenza del Maryland, però, non avvolge lingualmente i due pilastri. La sua peculiarità è che si alloggia all’interno di due intarsi esistenti, sostenendo il dente mancante in modo discreto ed efficace.

Protesi Fissa su Impianto:

Le protesi dentali supportate da impianti possono essere classificate in tre tipologie principali: corona singola, ponte e full arch. Ognuna di queste tipologie si collega agli impianti in modo diverso.

1. Corona singola

Una corona singola rimpiazza un dente mancante ed è supportata da un singolo impianto (monoimpianto). La corona viene fissata all’impianto in uno dei seguenti modi:

Cementata: la corona viene fissata sull’abutment (un elemento di collegamento tra impianto e protesi) con del cemento. Questo metodo garantisce un’estetica eccellente, poiché non presenta fori visibili sulla superficie occlusale (la parte superiore del dente). Tuttavia, in caso di necessità di rimozione, il processo può essere più complesso.

Avvitata: la corona è avvitata direttamente all’impianto. Il vantaggio principale è la facilità di rimozione per manutenzione o riparazione. Lo svantaggio è la presenza di un piccolo foro sulla superficie occlusale, che viene successivamente sigillato con del materiale composito.

2. Ponte

Un ponte è una protesi che sostituisce più denti mancanti. È composto da almeno due denti fino a un massimo di dodici, collegati tra loro e supportati da un minimo di due impianti. I ponti possono essere fissati agli impianti in due modi:

Cementato: l’intera struttura del ponte viene cementata sugli abutment degli impianti. Come per la corona, offre un risultato estetico molto naturale e senza viti visibili.

Avvitato: il ponte è fissato agli impianti tramite delle viti. Questa soluzione è preferita per la sua facilità di rimozione e ispezione da parte del dentista, permettendo una gestione più semplice e una manutenzione più efficiente.

3. Full arch (Arcata completa)

Una full arch è un tipo di ponte che sostituisce tutti i denti di un’intera arcata dentale, sia superiore che inferiore. Quando si parla di riabilitazione totale, ci si riferisce alla sostituzione di tutti i denti di entrambe le arcate. Le full arch possono essere:

Superiore: sostituisce tutti i denti dell’arcata superiore.

Inferiore: sostituisce tutti i denti dell’arcata inferiore.

Completa (o riabilitazione totale): sostituisce tutti i denti di entrambe le arcate, superiore e inferiore.

Come i ponti, anche le full arch possono essere fissate agli impianti in modo cementato o avvitato, a seconda delle specifiche esigenze cliniche e del piano di trattamento. La scelta tra un metodo e l’altro dipende da vari fattori, tra cui il numero e la posizione degli impianti, la condizione ossea del paziente e le preferenze del professionista.

Protesi Totale:

La protesi totale rimovibile è un dispositivo odontoiatrico utilizzato per la riabilitazione completa di una o entrambe le arcate dentali. Essendo una protesi a supporto esclusivamente mucoso, la sua stabilità è garantita unicamente dall’appoggio sui tessuti molli della bocca.

I denti artificiali impiegati sono disponibili in materiali certificati quali resina, composito o ceramica.

Per garantire l’igiene orale e la salute dei tessuti sottostanti, il paziente è istruito a rimuovere la protesi quotidianamente per la pulizia. Si raccomanda, inoltre, una detersione accurata del dispositivo dopo ogni pasto. È fondamentale includere controlli odontoiatrici periodici, solitamente con cadenza semestrale o annuale, nel piano terapeutico del paziente.

Richiedi una visita

Compila i campi sottostanti e invia la richiesta, ti risponderemo il prima possibile